Fiera del Folpo 2025: vivi i sapori di Noventa Padovana
Tempo di lettura: 7 minuti
Quando l’autunno arriva in Veneto, c’è un appuntamento che da secoli segna il ritmo della stagione: la Fiera del Folpo di Noventa Padovana. Nata come mercato agricolo e del bestiame, la fiera si è trasformata in una delle manifestazioni popolari più amate della provincia di Padova, capace di mescolare tradizione, sapori e momenti di socialità. Il protagonista indiscusso è il folpo, ovvero il polpo, servito in piatti semplici e gustosi che richiamano la cucina delle osterie venete di un tempo. Quest’anno, la Fiera del Folpo si terrà dal 23 al 28 ottobre 2025, sei giorni da vivere tra gusto, luci e tradizioni.
Ma la fiera non è solo gastronomia: tra giostre, bancarelle, spettacoli e rievocazioni storiche, l’evento riesce a coinvolgere generazioni diverse e ad attirare ogni anno sempre più visitatori. Un’occasione per scoprire non solo una pietanza tipica, ma anche l’anima di un territorio che sa ancora celebrare le proprie radici.

Una festa che unisce generazioni e racconta l’anima del Veneto
Dalle radici al presente: la storia della fiera
Le prime tracce documentate della Fiera del Folpo risalgono al XVIII secolo, quando nel cuore di Noventa Padovana si teneva un grande mercato di bestiame e merci agricole. Era un’occasione di scambio essenziale per le comunità contadine della zona, che si riunivano per vendere prodotti, acquistare strumenti di lavoro e rinsaldare legami sociali.
A dare alla fiera il suo carattere più distintivo furono però i pescatori provenienti dalla laguna veneta. Essi portavano con sé i folpi, ossia i polpi, che venivano conservati sotto sale per resistere al viaggio. Questo alimento povero e facilmente accessibile divenne presto il simbolo della manifestazione, legandosi indissolubilmente alla tradizione locale.
Col tempo, la fiera non rimase solo un appuntamento commerciale, ma si trasformò in un momento di festa e condivisione, tramandando fino a oggi un patrimonio che unisce mare e terra.
Il cuore gastronomico: il folpo
Se c’è un protagonista indiscusso della fiera, quello è il folpo. Nella sua versione più tradizionale viene servito bollito, condito con un filo d’olio extravergine, succo di limone e una spolverata di prezzemolo fresco. Un piatto semplice, ma dal gusto inconfondibile, che racchiude tutta la genuinità della cucina veneta.
Vale la pena soffermarsi anche sul nome: nel dialetto veneto, infatti, il termine folpo è la variante locale di polpo, e il suo uso testimonia quanto la lingua sia intrecciata con la tradizione gastronomica. Una sfumatura che racconta il legame profondo tra parlata, identità e cucina del territorio.
Ma perché proprio il folpo è diventato simbolo della festa? Forse per la sua umiltà: un piatto di mare che ha trovato casa nell’entroterra, diventando un rito popolare, un sapore che unisce generazioni. Passeggiando tra le bancarelle, l’odore del folpo che cuoce invade l’aria, mescolandosi alle voci della gente e al tintinnio dei bicchieri. Gustarlo insieme a parenti e amici è più di un pasto: è un’esperienza sensoriale e comunitaria che rende la Fiera del Folpo indimenticabile.

Foto: Fiera del Folpo, www.fieradelfolpo.it
Anche il Presidente Zaia non resiste ai polpi giganti della Fiera!
La magia della fiera: tra luci, profumi e sorrisi
Oggi la Fiera del Folpo conserva il fascino della sua origine, ma si è evoluta in un evento che unisce gastronomia, artigianato e intrattenimento. Le strade di Noventa si animano con bancarelle – le cosiddette bettole – che offrono prodotti tipici, dolci locali, formaggi e oggetti artigianali, creando un mercato vivace e colorato, dove è possibile scoprire sapori e saperi della tradizione veneta.
Non mancano le giostre e i luna park che attirano famiglie e ragazzi, trasformando la fiera in un’occasione di svago per tutte le età. Tra gli stand e le attrazioni, si svolgono anche eventi collaterali come spettacoli teatrali, mostre fotografiche e concerti, che arricchiscono l’esperienza dei visitatori e rendono ogni edizione unica.
Ogni anno, tantissime persone affollano le vie di Noventa, confermando la fiera tra le più importanti manifestazioni autunnali della zona. Non è solo un mercato, ma una festa che celebra la storia, i prodotti locali e la convivialità, offrendo un’occasione perfetta per riscoprire le tradizioni e lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera gioiosa che caratterizza questi giorni.
Fiera del Folpo 2025: novità e tradizione in festa
L’edizione 2025 della Fiera del Folpo promette di essere un’esperienza ancora più ricca e coinvolgente. Dal 23 al 28 ottobre, Noventa Padovana accoglierà sei giorni di gusto, musica e tradizione, con un programma che unisce le storiche bettole, nuove aree tematiche e proposte gastronomiche inedite.
Quest’anno la Fiera si arricchisce di novità: il Borgo, una nuova area dedicata allo street food e agli chef di strada, offrirà piatti di carne e pesce alla griglia, panini gourmet e spettacoli live ogni sera, mentre il percorso enologico porterà i visitatori a scoprire vini selezionati e abbinamenti pensati ad hoc.
Protagonista indiscusso resta il celebre Folpo di Noventa Padovana, piatto tipico a base di polpo comune cucinato con le interiora e accompagnato da un bicchiere di Cabernet Franc, arricchito da aromi del territorio. Oggi questo piatto è ufficialmente riconosciuto come prodotto tradizionale della zona: il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha infatti inserito la ricetta nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali Italiani, modificandone il nome da folpo alla veneta a folpo di Noventa Padovana.
Durante la Fiera il folpo verrà proposto nella sua versione classica ma anche reinterpretato in chiave creativa negli spazi dedicati. Non mancheranno inoltre gli ospiti internazionali: grazie al gemellaggio con la città galiziana di O Carballiño, arriveranno il celebre Pulpo a la Gallega e la pulpeira Letizia Fuchel, accompagnata dall’assessore al Turismo Manuel Dacal, per offrire al pubblico un’autentica esperienza gastronomica galiziana.
Come sempre, attenzione alla sostenibilità: la Fiera resta plastic free, con materiali compostabili e riciclabili, e un nuovo parcheggio nei pressi di San Vito agevolerà l’arrivo dei visitatori, insieme alla possibilità di raggiungere la Fiera in battello lungo i corsi d’acqua, in un percorso suggestivo tra tradizione e innovazione.
Il ritmo si accende sul palco principale: una line-up di DJ porterà energia, sound e divertimento per tutto il weekend. Di seguito, il programma completo.
- Giovedì 23 ottobre
- Mario Fargetta – Storico volto di Radio Deejay e tra i DJ più amati d’Italia, Fargetta è un’icona della musica dance dagli anni ’90 a oggi.
- Venerdì 24 ottobre
- Carlo Di Roma – Punto fermo della nightlife italiana, Carlo Di Roma ha portato il suo sound nei club e festival più rinomati, imponendosi come uno dei DJ più longevi e rispettati della scena underground.
- Sabato 25 ottobre
- Ciso Jr, a 17 anni inizia a suonare nel pre-serata presso CrazyBull (Vicenza); la prima vera volta però è al PALLADIUM, Tempio dell’HipHop in Italia. Nel luglio 2021 partecipa in Sardegna al Waterworld Music Festival aprendo il concerto di Salmo assieme a DJ Jo & Andrea Martini.
- Ali Selecta è un DJ e collezionista di vinili tra i più eclettici d’Italia. Il suo sound spazia tra funk, soul, reggae, afrobeat ed elettronica, creando atmosfere uniche e raffinate.
- Domenica 26 ottobre
- Marco Bellini – Figura leggendaria della club culture, Marco Bellini è da decenni sinonimo di notti indimenticabili nei templi della musica elettronica. Ha fatto la storia del Cocoricò di Riccione, dove i suoi set hanno contribuito a definire il mito del club.
- Principe Maurice – Maurizio Agosti Montenaro Durazzo discende dalla illustre famiglia dei Principi Agosti di Bergamo. Attore, cantante, performer e regista di eventi spettacolari, Maurizio Agosti si esibisce in 4 lingue nei teatri e club più esclusivi di tutta Europa dove col nome di «Principe Maurice», propone il suo Night Theater Show.
- Lunedì 27 ottobre
- Luis Gigo – Storico DJ e vocalist padovano, ha suonato in tutte le discoteche storiche della città (Extra Extra, Villa Barbieri, Par Hasard, Le Palais e molte altre) e ha animato l’estate dei padovani suonando i suoi mix in moltissimi bagni del litorale veneziano (Sand Beach Club, Playa Punta Canna tra gli altri).
- Martedì 28 ottobre
- Molella – Maurizio Molella inizia la sua carriera a 14 anni facendo le musicassette mixate per gli amici. Nel 1986 approda a Radio Deejay dove fa il suo debutto come regista, dall’altra parte del vetro ci sono prima Gerry Scotti, Amadeus e poi Jovanotti. Ha conquistato più volte le classifiche mondiali con brani che hanno fatto ballare milioni di persone, da “Freed From Desire” (con Gala) a “Revolution”.
Un tuffo nella tradizione
La Fiera del Folpo non è solo un evento gastronomico o un mercato: è un momento di identità collettiva, dove storia, cultura e convivialità si incontrano. Le feste popolari come questa mantengono vivo il legame tra passato e presente, trasmettendo ai più giovani le tradizioni locali e regalando a tutti un’esperienza autentica e coinvolgente. Chi non l’ha mai provata dovrebbe concedersi almeno una sera tra folpi, luci e bancarelle, lasciandosi trasportare dall’atmosfera unica che solo Noventa sa offrire.
Segnate le date: dal 23 al 28 ottobre a Noventa Padovana!
E per immergervi ancora di più nella fiera e nei suoi segreti, ascoltate la puntata di Tell Me Wine con Davide Iafelice, Assessore e Consigliere Comunale del Comune di Noventa Padovana, e preparatevi a brindare nel modo migliore!
Guarda l’episodio completo su YouTube
Condividi questo articolo con un wine lover!
Racconti, interviste e riflessioni dal mondo del vino.
Dietro ogni etichetta, c’è una voce: qui le ascolti tutte.










